Col calare del sole il cortile cominciò a riempirsi di persone: le donne scintillanti tra abiti meravigliosi e i ragazzi trepidanti per l'attesa, i bambini gioiosi di ritrovarsi insieme: era l'inizio del nostro capodanno. In mezzo al cortile i ragazzi avevano steso un telo bianco che sarebbe diventato la pista da ballo dove tutti si sono scatenati fino a tarda notte tra danze tipiche e atre più occidentali. Lo spiazzo contornato dalle nostre capanne si era trasformato in un grande palco circondato dallo sguardo eccitato dei bambini e degli abitanti che uno alla volta o in piccoli gruppi si esibivano scatenati sotto il ritmo dei bonghi, per poi scappare dalla pista con un misto di vergogna e orgoglio per l'esibizione appena compiuta. I bambini, i veri protagonisti della serata ci trascinavano in pista insieme a loro, cercando di insegnarci i passi delle loro danze. L'enorme entusiasmo e la gioia di ritrovarsi tutti insieme hanno spinto tutti a portarsi in mezzo ai balli con esibizioni alquanto singolari ma anche molto divertenti: Matteo e Federico, che svettava tra i tanti bambini, hanno stupito per la loro spontaneità e la loro abilità nei passi di danza, seguiti poi da quasi tutti i membri del Clan, ma soprattutto da un stupendo Stefano che tra salti, passi veloci e ritmici ha meravigliato tutti. La Martina è stata sfidata da un'abitante del villaggio, perdendo clamorosamente. Il tipico conto alla rovescia a 10 secondi da mezzanotte ci ha accompagnato negli ultimi istanti del 2011, mentre il 2012 è iniziato tra brindisi di Coca Cola e balli ancora più sfrenati sotto gli occhi divertiti degli abitanti. Durante questa serata abbiamo festeggiato la chiusura di un anno caratterizzato da fatica e impegno ed un progetto, un sogno, che ci sembrava così lontano ma che improvvisamente ci siamo accorti che si stava realizzando intorno a noi, mentre ci dava il benvenuto il nuovo anno.
Dopo una difficile sveglia, il primo gennaio ci ha salutati con la nostra prima colazione dell'anno, caratterizzata da una stanchezza diffusa, ma felici di trovarti esattamente dove siamo. Dopo la colazione abbiamo discusso per un paio d'ore sulle preghiere del nostro libretto , confrontandoci su temi come l'aborto, il perdono e il significato della vita. Nel pomeriggio i vari gruppi si sono dedicati alle loro attività, si è cominciato a colorare i disegni fatti sul muro della scuola e ad accogliere, e continuando a raccogliere i rifiuti all'interno del villaggio. Un piccolo gruppo invece ha cercato di costruire un forno, cosa che si è rivelato più difficile del previsto: a Diol Kadd, la terra non esiste! A confermarci questa nostra impressione, le facce stupite di Mandiaye e di sua moglie, che domandavano cosa intendessimo per terra. Solo grazie all'aiuto di alcuni bambini abbiamo trovato ciò che più ssomigliava alla terra. Grazie a questo terriccio, è stato possibile ricoprire i forni di latta, in cui stasera cercheremo di fare la pizza. Ieri sera siamo stati invitati da Mor nel suo cortile ad assistere ad alcuni canti religiosi, tipici della loro religione, i Bai Fall, un tipo di Mouriddismo della zona. Ancora cullati dal suono ritmico e melodioso dei bonghi e dei venti siamo andati a dormire.
Ndr: la redazione si avvale della facoltà di non rispondere dei fatti sopra descritti in quanto visti e riscritti dalla persona di Giulia Corazzi. Potrebbero aver subito modificazioni piuttosto rilevanti.
Buon anno a tutti
Crediamo che non sarà facile dimenticare un'ultimo dell'anno e un inizio di anno nuovo come quello che avete trascorso. Buon lavoro e un abbraccio a tutti Attilio e Fatima
RispondiEliminaqui, per noi Morolli, l'anno è iniziato nella maniera più tradizionale, pranzo in famiglia....però ci mancavano quei tre posti vuoti, quelli di Matti e Samu e il tuo Ste, vicino a tuo fratello....Tutto sommato un ultimo vissuto tra amici e soliti schiamazzi festalier, almeno per Francy. Questa settimana inizia in salita, già dal lavoro, cambio orario nuovamente....che bella questa elasticità, non ti permette di organizzarti niente...!!!!ma andiamo avanti lo stesso, sorrido e aspetto di fare sera. La lontanaza iniza a sentirsi,e la solutidine anche...le nostre discussioni o turni per poter dire tutto quello che affrontiamo, un pò manca. Vorrei vedere la prova provata di questi danze a cui ti sei dato...appena torni facciamo come Bascu e la sua morosa....corso di danze africane!!!!Un bacio a tutti e un saluto ad ognuno, uno immenso a Ste.. Raffy e Franci
RispondiEliminaciao cherie avrei tanto voluto esserci oggi alla "sorpresa" per il tuo compleanno ma so per certo che la tua mamma2 e la mamma wilma mi hanno degnamente sostituita ed io ero li con il cuore, naturalmente ho preteso un resoconto dettagliato da tutte e due!! Mi manchi tesoro e ti voglio tanto bene.
RispondiEliminaMamma.
Buon anno principesse! Un abbraccio forte forte da tutti i Tonini
RispondiEliminabuon anno e un bacio a tutti da sara anna sandra andrea e riccarda
RispondiEliminaaaahhh....che c'è di più bello nella vita se non iniziare l'anno con musiche e danze buon proseguimento ...che la musica non abbia mai fine...un abbraccio a tutti!!!!!!!!!
RispondiEliminaCiao Fede, sono la mamma. Ho capito solo oggi che potevo scriverti! acc.. Ti voglio bene e vi leggo tutti i giorni(anche piu volte al giorno!). Sono davvero felice per tutti voi. Prendete a piene mani questa splendida esperienza. Cia Fede, ti abbraccio fortissimo, ma proprio fortissimo...Graziella
RispondiEliminasalam aleikum ragazzi,
RispondiEliminache bello sentirvi carichi e musicali...
so che vi state occupando del muro della scuola, e che avete piantato i manghi, e le manioche, anche? e poi c'è il discorso del riciclo...
stamattina ho parlato con mandiaye, l' ho sentito contento.
un abbraccio fortissimo.
na ngeen def? avete provato il "sabbione" per cena?
be bennen yoon, inch' allah.
takku ligey! dieuredieuf.
che invidia le danze africane e tutto il resto mi viene proprio il mal d'africa bacioni mamma eli
RispondiEliminaforza ragazzib
RispondiEliminaCiao ragazzi! Come va il lavoro? State vivendo proprio una bella esperienza (vi invidiamo tutti!) Un grosso abbraccio a tutti quanti, vorremmo essere lì con vi, e un particolare abbraccio alla Sere:)Babbo, mamma e Ari
RispondiEliminaCiao ragazzi.
RispondiEliminaCome molti dei vostri genitori mi collego costantemente al blog che mi sembra uno strumento utilissimo per farci sentire tutti più vicini. Se vi è possibile parlateci anche delle persone che incontrate,descrivete i bambini e gli adulti che vi stanno a fianco in queste giornate speciali. Sono convinta che la vostra esperienza e il vostro entusiasmo influiranno positivamente anche su di noi che siamo rimasti a casa. Grazie perché ci state aiutando a crescere con voi, Paola.
ciao ragazzi e buon anno.sono una zia molto antiquata non abituata ai blog.ci voleva una nipote migrante per iniziare. siete tutti nel mio cuore,vi leggo tutti i giorni.baci.zia fabiana
RispondiEliminaCiao sono Andrea del clan Formiche Feroci del Bellaria-Bordonchio1, vi seguo e leggo con molto piacere e con tanta invidia. Anche noi ci stiamo preparando per una Route in Africa, Etiopia esattamente, che faremo a settembre 2012. Sarebbe bello se al vostro ritorno qualcuno di voi venisse da noi a raccontarci la vostra esperienza. Buona strada
RispondiEliminaBuon compleanno amore mioooooo!!!! Ci manchi tantissimo e aspettiamo il tuo ritorno. Ricordati un regalino per ricordare per sempre questa meravigliosa esperienza! Ti amo tanto tanto e mi manchi, buon compleanno .... Vecchioooo ;-)))
RispondiElimina